Shirataki di Konjac, andati a ruba dai non dukaniani

Di Novella Bongiorno


shirataki di konjac nella dieta dukan

Oggi voglio proprio raccontarti un episodio singolare successo qualche giorno fa in casa di amici.

Il regime alimentare di Pierre Dukan, mi ha lasciato parecchie abitudini alimentari ed ha in un certo senso riorganizzato le mie abitudini alimentari.

Mi rendo perfettamente conto, che quando si è invitati a cena non è carino portarsi dietro prodotti alimentari o addirittura la cena.

Ma non è stata colpa mia!

C’è un alimento a cui non posso proprio rinunciare, sia perché mi piacciono un sacco, sia perché sono privi di calorie e ne approfitto spesso per cucinare pietanze prelibate sotto le 20 calorie.

Da brava dukaniana e da “brava ragazza coscienziosa” che non vuole riprendere i suoi chili, nonché da brava blogger che scrive tutte le sue esperienze nel suo sito, continuo ad acquistare i prodotti dalla boutique di Pierre Dukan.

Ecco, ho acquistato gli shiratki di konjac.

Mia madre, non trovandomi in casa e al cellulare, telefona al cellulare del mio fidanzato, avvertendolo che il pacco che aspettavo era appena arrivato.

Il mio fidanzato, facendomi un grandissimo favore, va a ritirare il pacco a casa dei miei, e il pacco però rimane in macchina ( gentilmente si è dimenticato non soltanto di dirmi che lo aveva ritirato, ma anche che era rimasto in macchina).

Arriviamo al giorno dell’invito a cena da parte di nostri cari amici.

Mentre eravamo in macchina, io inizio a lamentarmi, aggiungerei come al solito, ma cosa cucinano stasera lo sai? Speriamo che non cucinano cose pesanti o frittura, ho esagerato in questi giorni e non voglio ingrassare.

A tal proposito ecco che dice: “ Ah, mi sono dimenticato di dirtelo, nel porta bagagli c’è il pacco che aspettavi”.

Ecco che mi si illumina la lampadina e penso, dato che sono in confidenza con i miei amici, mi salgo il pacco e mi cucino gli shirataki di konjac così mi mantengo leggera.

Detto fatto, arrivo a casa degli amici in questione, c’era una tavola imbandita di salumi e formaggi di ogni genere, salsine, pane fritto, il cuoco in questione stava per metter in pentola gli spaghetti.

Spaghetti alla carbonara era il primo.

Non potevo, non volevo esagerare, dato che nei giorni precedenti mi ero lasciate andare con il cibo.

Per cui, dato che c’erano tante verdure grigliate, chiedo gentilmente una pentola per poter cucinare il mio pasto.

Cosa sono? Domandano in coro, nel frattempo in un piatto stavo tagliando a pezzetti le verdure grigliate, dopo 5 minuti scolo i miei shiratki li condisco con le verdure, e li faccio assaggiare.

Bene, volete sapere com’è finita? Spenta la pentola che attendeva gli spaghetti, presa una pentola più grande, buttato giù due pacchi di shirataki di konjac, perché li volevano tutti, conditi con le verdure grigliate, saltati in padella e dulcis in fundo arriva pure la salsa di soia.

Così si è conclusa una cena tra amici, antipasti misti vari, shirataki di konjac con verdure grigliate e salsa di soia per tutti e per finire non poteva mancare il dolce.

Meglio di così…

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